admin

Come fare trading ai tempi del coronavirus

A causa dell’emergenza covid 19 i mercati finanziari sono in forte crisi e continuano ancora a vedere perdite. Proprio in questo scenario sono numerosi i trader che si chiedono come fare trading ai tempi del coronavirus. Lo spieghiamo nelle righe che seguono.

In forte calo, in questo periodo , sono i mercati europei, americani e quello cinese. In questo scenario, numerosi sono i trader o gli investitori che cercano delle opportunità di guadagno . Ma in che modo si può fare trading in questo periodo?

Il consiglio che si da a questi investitori è quello di informarsi sul mercato e di conoscere gli strumenti finanziari . Oggi le realtà online permettono agli aspiranti trader di fare le giuste scelte e di scegliere i giusti investimenti. Ad esempio il portale di informazione finanziaria che è stato fondato da Marco Gentili , https://www.gazzettadeltrading.com/ , è un importante punto di riferimento per tutti coloro che intendono avvicinarsi a questo mondo. 

Come fare trading ai tempi del coronavirus

Come fare trading online: informazioni utili per gli aspiranti 

Prima di operare in questo mercato , in questa fase così volatile è importante sapere che bisogna essere molto cauti. I trader che hanno una scarsa esperienza , trasportati dalla frenesia del momento dimenticano che questo operare in questo mercato potrebbe provocare perdite. 

Selezione le giuste piattaforma di trading online.

Fondamentale è la scelta del proprio broker online. Ogni intermediario offre agli utenti la propria piattaforma di trading online che ha determinate caratteristiche. Le piattaforme solitamente sono facili da comprendere, intuitive e permettono di fare trading online in modo autonomo. 

Selezione le giuste piattaforma di trading online

Il conto demo: perché è importante?

La piattaforma di trading online è un mezzo che permette agli investitori di investire in borsa. Queste piattaforme danno ai propri utenti un conto demo, che consente ai più inesperti, di entrare nel mercato, senza dover investire il denaro reale. Il conto demo consente di simulare alcune attività di trading senza rischiare il proprio denaro. Grazie a questo conto i trader iniziano a prendere confidenza non solo con la piattaforma ma anche con tutte le operazioni possibili del mercato del trading. 

Cos’è la CySEC e cosa c’entra con la licenza trader?

Nei mercati finanziari ma anche nel trading molto spesso si sente parlare di CySEC ma cos’è, di cosa si occupa ? In questo articolo parleremo del CySEC e del perché è importante nel trading online.

Partiamo dal principio.

Prima di iniziare a fare trading  online e quindi investire nel forex, in azioni, in opzioni binarie e in altri strumenti finanziari , è necessario scegliere un broker che sia innanzitutto affidabile. 

Il problema è “come si può stabilire se un broker è affidabile ?” Proviamo a spiegarlo nei paragrafi che seguono. 

CySEC: cos’è?

CySEC è un ente pubblico aziendale che è nato nel 2001 dalla legge Securities and Exchange Commission di Cipro. La CySEC è gestita da un presidente, da un vicepresidente e da cinque membri, tra cui due dipendenti.

Questo ente fornisce anche una lista dei broker affidabili. Questa lista per non è una sola classifica oppure indica un indice di gradimento essa rappresenta un vero e proprio valore legale. 

Si occupa di regolamentare i broker e molti di essi che operano in Europa, hanno la sede fiscale proprio a Cipro.  I broker che decidono di mettere a disposizione i propri servizi ai trader non possono però avere la sola licenza CySEC devono anche possedere altre autorizzazioni, come quelle della CONSOB.

La CySEC è però l’organo più severo in Europa e i broker che intendono entrare nella sua classifica devono essere sottoposti a controlli amministrativi, fiscali e organizzativi. 

 Licenza Commerciale

CySEC: scopi e responsabilità

Quali sono i principali obiettivi della CySEC? Vediamoli indicati nella lista che segue :

  • Monitorare e supervisionare la borsa valori del paese e delle società che sono collegate;
  • Distribuire alcune licenze che permettano alle società di intermediazione di operare nel mercato azionario e del forex;
  • Raccogliere tutte le informazioni che sono necessarie alle società di forex;
  • Modificare , se necessario, i nuovi regolamenti  forex e i certificati di licenza;
  • Ispezionare l’elenco dei broker e delle società che sono regolamentate;
  • Imporre alcune sanzioni alle società che sono registrate ma che violano i regolamenti .